Alcuni frequentatori del nostro sito, amanti delle manifestazioni di fondo ci hanno cortesemente scritto su come potersi allenare adeguatamente per partecipare e concludere dignitosamente delle granfondo pur essendo nell'impossibilità, per varie cause, di allenarsi, o per meglio dire, di potersi allenare poco.
Essi non superano la percorrenza di 1500-2000 chilometri l’anno, quindi non svolgono né un lavoro quantitativo, né ( si presume) qualitativo.
Il loro unico giorno di allenamento settimanale è prevalentemente la domenica, nella classica uscita di gruppo.
Anche per questa categoria valgono alcuni suggerimenti di base, buoni per i cicloamatori o cicloturisti più evoluti.

Primo: fissare sul calendario l’ appuntamento o gli appuntamenti ai quali tenete a partecipare, questo per creare degli stimoli psicologici, che poi si rifletteranno positivamente sulle sedute di allenamento che si dovranno fare per conseguire una buona condizione fisica.
E’ chiaro che i traguardi prefissati non potranno essere troppo ambiziosi, ma rifletteranno il più fedelmente possibile le proprie possibilità e i propri limiti.

Secondo: se non si ha tempo per allenarsi su strada, occorre rimediare il tempo (molto inferiore necessario almeno ad allenarsi a casa, sui rulli o (meglio), sui simulatori.
"Rubare" un'oretta, due-tre volte la settimana diventa possibile anche per i più indaffarati e - credetemi - un'oretta di buon allenamento sul simulatore vale un buon allenamento.
Ne abbiamo parlato nella sezione dedicata all'allenamento invernale, dove si possono trovare suggerimenti su come e cosa fare.

Terzo: l’allenamento su strada. Sarà, ovviamente concentrato la domenica; giorno in cui ci si dedicherà ad un lavoro prevalentemente di sintesi.
Per la determinazione della propria soglia aerobica ed anaerobica e i valori cardiaci di riferimento ai vari ritmi di allenamento potete fare riferimento alla sezione formule di SportPro.
La durata della seduta" tipo" domenicale dovrebbe essere di all’incirca di 100-120 chilometri.
Deve prevedere un riscaldamento di trenta minuti a fondo lento, seguito da un ora a fondo medio in pianura a ritmo uniforme e da due salite da 4-5 chilometri ciascuna, pedalate a una frequenza cardiaca tra il fondo medio con quello veloce, intervallate da un adeguato recupero.
Terminare i chilometri previsti alla frequenza cardiaca corrispondente a fondo lungo.

Certamente tale programma non vi farà essere altamente competitivi, ma siamo sicuri che con una buona e oculata distribuzione delle energie in gara abbinata ad un buona alimentazione, vi farà terminare in maniera dignitosa la granfondo alla quale tenete partecipare